Lo avevo già fatto due volte in Namibia e, lo dico senza esitazione, quello resta il più bello della mia vita fino ad ora.
Ma tornare in savana, questa volta in Kenya, è stato comunque speciale.
Perché il safari non è solo un viaggio. È attesa, silenzio, occhi che cercano movimento tra la natura immobile.
Abbiamo visto leoni, elefanti, bufali, ippopotami, giraffe, zebre, gazzelle.
E persino una tartaruga, comparsa quasi a sorpresa lungo la strada.
Ogni volta è diverso.
Ogni volta è quella sensazione primitiva di essere ospite, in punta di piedi, in un equilibrio perfetto che non ti appartiene.



