Cari Viaggiatori, l’esperienza sul campo mi ha insegnato che non basta essere presenti: conta soprattutto COME lo siamo. Per questo oggi voglio condividere con voi alcune regole fondamentali per vivere questo incontro in modo consapevole e rispettoso.
Il safari è uno di quei momenti che restano addosso per sempre: la luce dorata dell’alba, la ricerca tra le vaste distese di terra e l’emozione di incontrare gli animali nel loro ambiente naturale.
Ma tutto questo ha senso solo se vissuto nel modo giusto.
Purtroppo però non sempre accade, e quando un safari non viene svolto nel pieno rispetto della fauna, non è solo ciò che viviamo a risentirne: è la natura stessa.
Ecco perché è importante conoscere e seguire alcune semplici linee guida che rendono un safari etico:
- Il silenzio è un atto d’amore
Gli animali selvatici sono estremamente sensibili ai rumori.
Parlare a bassa voce, evitare grida o musica e limitare i movimenti bruschi permettono loro di continuare la loro vita senza stress.
Il safari non è uno spettacolo: siamo noi gli ospiti.
- Spegnere il motore quando ci si avvicina agli animali
Il rombo del motore disturba, spaventa e può alterare il comportamento degli animali.
Una semplice regola che fa una grande differenza.
Spegnere l’auto quando si è in sicurezza significa anche poter godere davvero del momento.
- Mai uscire dal sentiero
I percorsi tracciati esistono per un motivo: proteggere la vegetazione e garantire che gli animali abbiano zone tranquille.
Uscire dalle piste danneggia l’ecosistema e crea stress agli animali.
La bellezza del safari è vedere la natura senza invaderla.
- Rispettare i limiti di velocità
Guidare troppo velocemente può mettere a rischio gli animali che spesso attraversano all’improvviso.
Inoltre, andare piano permette di osservare meglio, scoprire dettagli e vivere un momento più intenso e autentico.
- Mantenere la giusta distanza
Avvicinarsi troppo significa disturbare.
Gli animali devono poter scegliere se restare o allontanarsi.
Osservarli da una distanza adeguata permette loro di comportarsi in modo naturale. Ed è questo il vero privilegio del safari.
- Mai interferire, mai dare cibo
Nessuna foto giustifica il disturbo, nessuna curiosità il contatto.
Dare cibo agli animali altera le loro abitudini, li mette in pericolo e crea dipendenza.
L’unico ricordo che dovremmo lasciare è la nostra assenza.
- Scegliere guide e operatori responsabili
Un safari etico inizia prima di salire sulla jeep: con la scelta del lodge, della guida e dell’operatore.
I professionisti seri rispettano gli animali, non inseguono i big five a ogni costo, non circondano un predatore per fare “la foto perfetta”.
La migliore esperienza è quella che rispetta la natura.
IL SAFARI PIÙ BELLO È QUELLO CHE NON LASCIA TRACCE!
Un safari responsabile non è fatto solo di scene spettacolari, ma di piccoli gesti di rispetto.
Significa accettare che la natura non è un set fotografico, che gli animali non esistono per intrattenerci, che la vera meraviglia è la loro libertà.
E quando tutto questo viene rispettato, l’incontro diventa più autentico, più intenso, più umano.
Un safari etico è un regalo alla natura… e alla nostra idea di viaggio. Siamo noi a decidere che tipo di Viaggiatori vogliamo essere.



